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La dipendenza affettiva si presenta più volte nel corso della vita?

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“Dottore la dipendenza affettiva può presentarsi più volte nel corso della vita? O meglio, si può presentare in relazioni differenti?”. Sì assolutamente: la dipendenza affettiva è sicuramente un tratto di sofferenza che si costruisce tra i due partner, però la persona dipendente di fatto lavora in maniera attiva nella costruzione della dipendenza stessa, quindi c’è una certa trasversalità indipendentemente dal partner con il/la quale la persona che soffre di dipendenza affettiva.

Si può avere una prima esperienza di dipendenza affettiva a seguito anche di relazioni che non hanno avuto dipendenza affettiva e successivamente all’interruzione di questa relazione ne è iniziata una nuova, volta a sviluppare nuovamente questa difficoltà. Questo perché la dipendenza affettiva è sì co-costruita all’interno della relazione tra i due partner ma è altrettanto insita all’interno del dipendente affettivo. Un’altra cosa importante da sapere su questo argomento è che la dipendenza affettiva non è sempre e solo rivolta al partner sentimentale ma può essere rivolta anche ad altre figure importanti per noi significative: nei confronti di un genitore oppure una dipendenza affettiva nei confronti di un figlio, ci possono essere dipendenze affettive all’interno di relazioni amicali particolarmente strette, quindi sicuramente si possono avere più esperienze di dipendenza affettiva nel corso della propria vita ed anche all’interno di relazioni differenti quindi non solo sentimentali ma anche potenzialmente amicali, genitoriali nei confronti dei figli.

La cosa importante da sapere è che la dipendenza affettiva viene sviluppata in una relazione per volta, cioè difficilmente un dipendente affettivo ha una dipendenza attiva nei confronti del partner e contemporaneamente anche di un’altra persona e viceversa quindi, per rispondere alla domanda iniziale sì, si possono sviluppare più esperienze di dipendenza affettiva nel corso della vita ma tendenzialmente una per volta.

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Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.