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Psicoterapeuta in terapia

Con questo articolo vorrei rispondere ad una domanda che mi viene rivolta spesso: anche lo psicoterapeuta va in terapia? Assolutamente sì, può capitare che uno psicoterapeuta vada dallo psicoterapeuta! A partire dal percorso di studi, infatti, non è inusuale che la scuola di psicoterapia stessa caldeggi un percorso di terapia prima di iniziare la professione. Terminati gli studi, invece, ci sono due ragioni per cui un terapeuta può rivolgersi ad un collega: per motivi personali (sedendosi quindi sulla sedia del paziente) o per motivi lavorativi.

Quando lo psicoterapeuta decide di occupare la sedia del paziente lo fa per risolvere problematiche o dubbi legati alla sua sfera privata, non dimentichiamoci infatti che anche gli psicologi sono prima di tutto persone con un bagaglio di esperienze e di vita alle spalle e non è detto che tutto sia, in loro, risolto. Spesso dico scherzando che chi si iscrive a psicologia lo fa prima di tutto per un primo tentativo di autodiagnosi!

Può poi capitare che il terapeuta si rivolga ad un collega per chiedere un consulto in merito a questioni lavorative e in questo parliamo di intervisioni e supervisioni. Solitamente il collega è più esperto, non tanto in termini di anni ma proprio in termini di conoscenza della materia trattata all’interno della terapia per la quale si chiede un supporto. Le intervisioni (così come le terapie) possono essere di gruppo o individuali e sono fatte sia per crescere professionalmente sia per migliorare la qualità che viene offerta al paziente.

Dal canto mio ho svolto due percorsi di psicoterapia lato paziente in due momenti diversi della mia vita mentre ho a che fare con le intervisione e le supervisioni quotidianamente, sia lato intervisionato sia lato intervisore. Questo perchè ho scelto di lavorare in equipe in tutti i miei centri, al fine di evitare di ritrovarmi in una impasse col paziente all’interno di un ciclo di terapia specifico o, più generalmente, durante il percorso professionale.

Psicologo ComoDr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Como
Via Dante Alighieri 95, 22100 Como CO
+393479177302
info@matteoradavelli.it

Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo ad orientamento sistemico relazionale, ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Dirigo uno studio di psicologia a Como e provincia (Cantù) oltre che in provincia di Lecco e Monza Brianza

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.