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Quanto conta il sesso nella coppia?

“Dottore, quanto conta il sesso in una coppia?”. Tantissimo, se non siete d’accordo!

Mi spiego: non c’è un valore oggettivo che il sesso deve avere per essere giusto e tantomeno per essere sbagliato. Non c’è una quantità, una qualità, una tipologia di rapporto che determina che quella è la sessualità giusta che una coppia deve vivere! La coppia deve costruire la sua sessualità e quindi inevitabilmente il sesso diventa una componente importante in termini di accordo ossia deve essere un tema che genera e trova l’accordo dei due partner di una coppia; se così non è allora sicuramente sarà un problema.

Quando mi viene chiesto quanto conta il sesso in una coppia c’è sempre il retro pensiero del “quanto sesso si deve fare”: dipende, nel senso che ci sono coppie che sono felici se hanno un rapporto alla settimana, chi uno al mese, chi magari anche meno eppure è felice così perché la coppia ha trovato il proprio equilibrio, ha creato la propria sessualità, è stata capace di trovare un accordo sulla propria sessualità. Il sesso in sé diventa un problema quando non c’è accordo in termini di quantità, qualità o tipologia oppure può diventare un problema quando viene utilizzato in maniera valutativa, cioè come cartina tornasole della bontà della relazione.

Ricordate questo: il sesso è sempre conseguenza e mai causa all’interno di una relazione nel senso che soprattutto nelle relazioni stabili il sesso diventa sì potenzialmente una cartina tornasole del disaccordo della coppia ma non in termini di quanto ne facciamo bensì in termini di quanto siamo d’accordo sul tipo di sesso. Se usiamo il sesso come criterio metrico per andare a valutare la bontà della relazione ci esponiamo ad un rischio perché non vivremo mai il sesso come qualcosa di piacevole, appagante, che sostanzialmente sancisce la sintonia all’interno della coppia ma lo vedremo sempre come un qualcosa che deve essere fatto nel tentativo di ottenere una conferma.

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.