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Tradimento fisico vs tradimento emotivo

Il tradimento fisico non può essere negato: l’emozione la vivo solamente io, nella mia testa, però posso anche far finta di non prestargli attenzione. Il tradimento fisico impedisce la messa tra parentesi e mi obbliga a guardarlo.

Confronto tra Tradimento Fisico e Tradimento Emotivo

Tradimento fisico contro tradimento emotivo: uno è più grave dell’altro, dottore? Uno viene perdonato più spesso rispetto all’altro?

Allora, rispetto al concetto di gravità, come ho già detto in precedenti contenuti, è assolutamente soggettivo, è assolutamente qualcosa che non può essere valutato esternamente alla coppia. Ci possono essere dei tradimenti emotivi che sono delle vere e proprie vessazioni, delle violenze psicologiche, che magari non sfociano poi in un fattivo tradimento fisico. Ma si può dire che siano, ad esempio, meno gravi di tradimenti fisici? Ovviamente, questa è una scelta, una valutazione, un ragionamento che fa la coppia. Diciamo che la società, in qualche modo, percepisce e racconta il tradimento fisico come più grave di quello emotivo.

Riflessione sulla Percezione Sociale del Tradimento

Adesso proviamo a fare qualche ragionamento a riguardo. Prima, però, voglio evidenziare questo commento, una considerazione che ho ricevuto tramite messaggio da parte di una persona che evidentemente si trova a vivere un tradimento. Secondo me, è ricco di significato e vorrei condividerlo.

Buonasera dottore, la mia è più una condivisione di pensiero che una domanda specifica. È un argomento che a volte faccio un po’ fatica a individuare in un’unica direzione. Magari lei mi può aiutare: perché si dà così tanto valore al tradimento fisico? Le persone spesso finiscono una relazione soltanto perché c’è stato un tradimento fisico, quando magari si tradiscono come individui, non rispettano l’interesse dell’altro, non lo incoraggiano, ad esempio, nei suoi obiettivi, non lo supportano nelle sue scelte, a volte addirittura lo ostacolano. Non rispettano la famiglia, le dinamiche relazionali, cercando in qualche modo di cambiare la vera natura dell’altro, senza cercare di tirarla fuori per far fiorire la persona che hanno scelto e con cui vogliono, o dicono di voler, condividere la vita o un pezzo di essa. Tutto ciò non è forse ben più grave di un tradimento fisico?

Come Valutare la Gravità del Tradimento: Fisico o Emotivo?

Ora, è difficile rispondere e anche negare questo tipo di riflessione. Io non so dire se un tradimento fisico sia più grave di un tradimento emotivo. O meglio, non lo so dire in assoluto; lo saprei dire osservando le dinamiche specifiche di una coppia, lo saprei dire conoscendo i partner che stanno vivendo un tradimento, sia fisico che emotivo, perché riuscirei a comprendere quali sono i valori portanti della relazione. Probabilmente, tu che stai leggendo, sei più portato o portata, insomma, sbilanciato verso uno o l’altro, dicendo magari “questo lo potrei tollerare, magari questo no.” Però, quando ti trovi dentro a vivere questo tipo di situazione, fidati che le cose cambiano.

Quello che posso dire è che, come riportato all’interno di questo messaggio, il peso dato al tradimento fisico è sicuramente maggiore da parte della società rispetto a quello dato al tradimento emotivo. Questo penso sia legato a due fattori importanti, che sono sostanzialmente di natura culturale.

Fattori Culturali che Influenzano la Percezione del Tradimento

Il primo è che la società ci ha sempre insegnato, sino ad ora — ma secondo me le cose stanno cambiando un po’ — che l’azione è più importante dell’emozione, e quindi il tradimento fisico viene percepito inevitabilmente come più grave di un tradimento emotivo.

Il secondo aspetto, che secondo me impatta in maniera importante su questo tipo di percezione, è che il tradimento fisico non può essere negato: l’emozione viene messa sotto il tappeto, la vivo solamente io nella mia testa o, ad esempio, nell’intimità della mia casa. So cosa sto affrontando, so cosa sto subendo, però posso anche far finta di non prestargli attenzione, posso metterlo un pochino tra parentesi. Il tradimento fisico, invece, impedisce questa messa tra parentesi, mi obbliga a guardarlo e per questo non posso più sottrarmi alla consapevolezza di una crisi. Probabilmente, per questo motivo, il tradimento fisico viene visto come più grave e più pesante.

Conclusione e Invito alla Discussione

Ovviamente, queste non sono le uniche motivazioni. Anzi, ti invito a scrivere nei commenti quali sono le tue riflessioni, i tuoi pensieri, magari le tue motivazioni a riguardo. Questo è solo uno spunto che volevo lasciare per facilitare la riflessione reciproca. A presto!

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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.