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Ansia da prestazione: due situazioni contro-intuitive

L’ansia da prestazione è quella tensione, apprensione, che può arrivare al panico quando c’è da compiere una prestazione. Dal punto di vista sessuale avviene quando c’è da effettuare un rapporto sessuale:

  • eiaculazione precoce 
  • perdita dell’erezione 
  • eiaculazione ritardata 
  • eiaculazione assente  

Queste appena elencate possono essere patologie anche a se stanti a fronte di problemi meccanici, clinici, da approfondire dal punto di vista medico. Qualora tuttavia la fisiologia del corpo umano sia sana e funzioni in contesti come la masturbazione, è utile approfondire l’origine della fatica.

L’ansia da prestazione porta con se una serie di pensieri quali:

  • speriamo di non essere deriso
  • speriamo di non fare figuracce
  • speriamo non ricapiti
  • si vive con apprensione l’amplesso e lo si evita

Si è quindi portati a pensare che l’ansia sia legata alle prime esperienze sessuali oppure in situazioni in cui non si conosce l’altro. Ci sono occasioni tuttavia di ansia da prestazione che sono legate ad una situazione emotivamente paradossale: l’ansia aumenta quando aumenta anche il legame emotivo. 

Quando la relazione è più intima sopraggiunge l’ansia da prestazione, il che è un paradosso: si è tesi a pensare che l’ansia giunga all’inizio della conoscenza. E’ vero tuttavia anche il contrario poiché ci sono condizioni d’ansia da prestazione che si manifestano quando c’è coinvolgimento emotivo oppure la persona vorrebbe maggiore coinvolgimento emotivo.

L’evoluzione relazionale, che porta con se conseguenze emotive porta con se anche il passaggio dal sesso all’amore: il sesso puramente fisico, prestazionale, quindi non ha nulla a che vedere con l’atto sessuale in una relazione.

Capire cosa spaventa dell’eventuale coinvolgimento emotivo è fondamentale: così come si evolve dal punto di vista relazionale emotivo è importante evolvere anche dal punto di vista sessuale.

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.