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Disfunzioni sessuali maschili e femminili

Facciamo chiarezza sulle disfunzioni sessuali, poiché il sesso è sulla bocca di tutti, ma in pochi possono davvero dire che sanno di cosa stanno parlando.

L’informazione è spesso superficiale e frammentaria; basti pensare che ci sono uomini convinti di poter risolvere tutto attraverso le pillole magiche ed altri che si lanciano in una serie di tentativi più o meno bizzarri per riuscire a portare a termine un rapporto sessuale.

Le disfunzioni sessuali, da manuale diagnostico, sono tutte quelle difficoltà che si innescano durante il processo di risposta sessuale.

Il processo di risposta sessuale è fatto da cinque fasi ben distinte. 

la prima è il desiderio, ossia una fase di attivazione emotiva che porta l’individuo a ricercare il proprio oggetto di piacere.

La seconda é l’eccitazione, ovvero la fase in cui ci sono una serie di modifiche, anche dal punto di vista fisiologico, come ad esempio l’accelerazione del battito cardiaco, la tensione muscolare, l’erezione negli uomini e la lubrificazione nelle donne.

La terza è la fase di plateau, in cui c’è un consolidamento della fase di eccitazione, che aumenta sempre più, sino portare alla fase orgasmica (quarta fase) in cui tutta la tensione accumulata viene rilasciata tramite appunto l’orgasmo.

Infine c’è la fase di risoluzione (quinta fase) nella quale, dopo che il corpo si è scaricato, tutti i valori fisiologici tornano ad uno stato di rilassamento.

Ma quali sono le disfunzioni sessuali e come vengono categorizzate? 

In particolare, al di là della disfunzione sessuale legata all’utilizzo di sostanze, si individuano quattro diverse disfunzioni sessuali per quanto riguarda gli uomini e tre per quanto riguarda le donne. 

Le quattro disfunzioni sessuali riguardanti gli uomini sono: 

  • l’eiaculazione ritardata;
  • l’eiaculazione precoce;
  • il disturbo sessuale da desiderio ipoattivo nell’uomo;
  • la disfunzione erettile.

Per quanto riguarda le disfunzioni sessuali delle donne invece si fa riferimento a:

  • il disturbo da orgasmo;
  • il disturbo del desiderio sessuale;
  • il disturbo da dolore genito-pelvico e della penetrazione;

Spero che con questo video si siano chiarite alcune delle difficoltà legate al rapporto sessuale e alla propria sessualità, ma soprattutto rispetto alla mala informazione, spesso superficiale, che si trova in giro.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.