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I disturbi della personalità del cluster B

Introduzione ai Disturbi di Personalità del Cluster B

Parliamo di disturbi della personalità. Qualche tempo fa ho iniziato a suddividere i famosissimi tre cluster, dato che mi era stato chiesto di parlare dei disturbi di personalità: che cosa sono, come funzionano e che caratteristiche hanno. Analizziamo il secondo cluster, il cluster B. Come già sapete, ne esistono tre.

In precedenti video abbiamo analizzato i disturbi di personalità del cluster A; oggi analizziamo il cluster B, che racchiude tutti quei disturbi di personalità connessi a una difficoltà nella gestione della regolazione delle emozioni, a una certa impulsività e all’incapacità di sviluppare relazioni sociali e/o interpersonali stabili e significative.

Disturbo Borderline di Personalità

All’interno di questo cluster sono presenti quattro diversi disturbi: il disturbo antisociale, il disturbo istrionico, il disturbo narcisistico e il disturbo borderline di personalità. Partiamo da quest’ultimo e diamo qualche cenno su ciascuno così da rendere un po’ più chiaro il quadro.

Il disturbo borderline di personalità è un disturbo che, come suggerisce il termine, è al confine (borderline), ovvero la persona ha sicuramente una difficoltà importante nella gestione del proprio stato emotivo e delle emozioni, quindi anche degli avvenimenti e degli accadimenti.

Tendenzialmente è associato a una scarsa sensazione di autoefficacia e di autostima, nel senso che tende a sottovalutare la propria capacità di riuscire a superare i problemi. Tendenzialmente, non sempre, la persona è portata a mettere in atto comportamenti impulsivi e dipendenti, come ad esempio l’uso di sostanze e l’abuso di alcol. Soggetti con disturbo borderline possono presentare una marcata dipendenza affettiva e un’emotività eccessiva, con sintomi somatici che riflettono il loro stato interno.

Disturbo Narcisistico di Personalità

Il disturbo narcisistico di personalità è molto discusso e se ne trova di tutto in rete, soprattutto rispetto alle relazioni. In questo caso è un disturbo di personalità del cluster B, connesso a sentimenti di grandiosità, onnipotenza e richiesta di ammirazione. Tendenzialmente si è abbastanza incapaci di comprendere le emozioni degli altri e si pensa che l’altro sia al proprio servizio.

Di conseguenza, si mettono in atto tutta una serie di manipolazioni emotive dove l’ammirazione è sostanzialmente pretesa. I narcisisti esibizionisti cercano delle attenzioni più dedicate, più di qualità, più esclusive e spesso manifestano un senso di superiorità.

Disturbo Istrionico di Personalità

Esiste poi il disturbo istrionico, simile al narcisistico nel senso che ha delle caratteristiche in comune, come il bisogno di ammirazione e di attenzione. Tuttavia, non c’è una suddivisione così netta tra positivo e negativo come avviene nel narcisistico. L’istrionico ha bisogno di essere al centro dell’attenzione, indipendentemente che queste attenzioni siano positive o negative, risultando spesso eccessivi e plateali.

Spesso sono molto erotizzati o sessualizzati; l’importante è riuscire ad essere al centro dell’attenzione nella testa e sulla bocca delle persone. La personalità istrionica si caratterizza per comportamenti teatrali, una marcata dipendenza emotiva e un’espressione esagerata delle emozioni. I comportamenti istrionici riflettono una continua focalizzazione sulle emozioni e sui bisogni affettivi, con un senso di identità spesso labile.

Disturbo Antisociale di Personalità

L’ultimo disturbo è il disturbo antisociale di personalità. In questo caso si ha spesso a che fare con persone violente, impulsive, insensibili e incuranti dei diritti altrui ma anche dei propri. Sono molto spesso portati ad azioni di tipo criminale o comunque non orientate alla tutela della comunità e dell’incolumità propria ed altrui.

Questi comportamenti antisociali includono azioni rischiose e aggressioni, evidenziando una regolazione emotiva deficitaria e una disregolazione dei bisogni emotivi.

Conclusione sui Disturbi del Cluster B

Questi sono i disturbi di personalità caratterizzanti il cluster B, cioè tutti quei disturbi che hanno a che fare con un’incapacità nella regolazione e gestione delle emozioni, nell’impulsività e nell’incapacità di sviluppare e mantenere relazioni sociali e interpersonali significative.

La diagnosi di disturbo di personalità del cluster B coinvolge una valutazione attenta dei tratti di personalità e dei sintomi somatici. Pazienti con disturbi del cluster B possono presentare comportamenti rischiosi e manipolazioni emotive, focalizzandosi sui bisogni affettivi e sulle loro figure primarie e di autorità. Questi disturbi includono comportamenti che variano dall’abuso di sostanze alla ricerca continua di attenzione e ammirazione.

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Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

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Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.