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Il disturbo narcisistico di personalità

Narcisismo, un termine sempre più inflazionato e travisato su cui mi sento in dovere di fare chiarezza. Il disturbo narcisistico è un disturbo della personalità appartenente al cosiddetto cluster B, di cui fanno parte anche il disturbo istrionico, il disturbo borderline e il disturbo antisociale.

Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono le seguenti

  • sentimento grandioso di percezione di sè che porta ad ingigantire i propri risultati
  • eccessiva quantità di tempo spesa per contemplare il proprio successo
  • richiesta di trattamenti di tipo elitario
  • ego smisurato
  • pretesa di ammirazione da chi sta accanto
  • sfruttamento delle relazioni
  • assenza totale di empatia
  • invidia
  • atteggiamento presuntuoso e arrogante

Il disturbo narcisistico si suddivide, poi, in due macro aree per cui possiamo distinguere un narcisismo sano, tipico di persone che riescono a comunque a funzionare pur essendo assertive ed ambiziose (senza gravare sull’altro) e un narcisismo maligno, cioè quello più conosciuto e che ha tratti psicopatici. Il narcisismo maligno si suddivide a sua volta in due sotto categorie: narcisismo COVERT e OVERT.

Il COVERT ha tratti di personalità fuorvianti per cui in apparenza è ipersensibile, delicato, fragile ma in realtà si tratta di un leone addormentato; l’OVERT è, invece, il disturbo narcisistico manifesto.

Come abbiamo detto il disturbo narcisistico è prima di tutto un disturbo di personalità e differisce quindi di gran lunga da tutto ciò che si sente dire in rete ultimamente: la descrizione che certi professionisti (o presunti tali) fanno del narcisismo corrisponde più che altro alla descrizione di una persona cattiva ed egoista. Si stima infatti che solo l’1% della popolazione, con una forte prevalenza nel sesso maschile, sia realmente affetta da disturbo narcisistico di personalità le cui cause sono una commistione tra aspetti ereditari e situazionali.

 

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.