Perché fa ghosting? Home > Psicologia della coppia > 6897 Parliamo di ghosting. Ho già fatto diversi contenuti sull’argomento: ho parlato di ghosting sia all’interno della modalità relazionale e della relazione sentimentale, sia all’interno della relazione, ad esempio, terapeuta-paziente. Parliamo però del perché si fa ghosting, che è una cosa su cui, facendo qualche riflessione così a ruota libera, noto che sta progressivamente aumentando. Dal mio punto di vista, il ghosting, è stato facilitato dalla pandemia, che ha cambiato le nostre modalità e abitudini relazionali. Ora però: perché si fa ghosting? Cioè, una persona che fa ghosting, perché arriva a farlo? Quali sono le motivazioni che si dà nell’agire, appunto, il ghosting? Poi, su come reagire al ghosting penso che si sia già detto abbastanza. Comunque ti rimando e ti invito ad approfondire sugli altri contenuti già pubblicati. Le due macro-categorie di motivazioni del ghosting Ci sono due macro-filoni di motivazioni per cui una persona agisce ghosting: Motivazioni personali: rivolte a se stessi, per la tutela di sé. Motivazioni relazionali: legate alla volontà di tutela dell’altro. Ghosting per tutela di sé: le cause più frequenti Partiamo da quelle più frequenti, e quindi da quelle legate a se stessi. Una persona fa ghosting sostanzialmente per tre o quattro motivi principali, che possono anche coesistere: 1. Incapacità di comunicare la decisione Ha preso una decisione, ha deciso di non voler più avere a che fare con noi, ma non è capace, non ha la forza, la struttura, il bisogno morale o la voglia di comunicarlo. E quindi semplicemente spera che, sparendo, non venga più in qualche modo incalzata e non debba dare spiegazioni a riguardo. Questa è una delle più probabili. 2. Evitamento del conflitto Ha un bisogno di evitare il conflitto. C’è quindi la necessità, da parte di chi agisce il ghosting, di evitarlo perché non si sente in grado di affrontarlo o pensa che quella discussione non valga il costo emotivo che comporta. Quindi preferisce farsi da parte, sparire, piuttosto che affrontare una transizione anche conflittuale. 3. Paura dell’invasione e della pressione La persona può sentirsi invasa. Può avere timore che, manifestando un disaccordo, l’altra persona reagisca in modo pressante. Ha paura di essere incalzata, invasa, costretta. Ha paura di non riuscire a reggere la propria posizione. Quindi preferisce dare una comunicazione non verbale — sparire — piuttosto che rischiare di esporsi alla reazione dell’altro. 4. Senso di colpa o inadeguatezza La persona si sente colpevole o inadeguata. Si rende conto di non essere all’altezza dell’altro, o di non riuscire a soddisfarne i bisogni. Si sente in difetto e quindi sparisce, sia per sottrarsi a un potenziale giudizio, sia per non esporsi a un’ulteriore critica, ovvero alla proclamazione esplicita del proprio “fallimento”. Quindi esce di scena in maniera silenziosa. Non è detto che il partner effettivamente giudichi o senta questa mancanza, ma la persona che fa ghosting si sente così: a disagio con sé stessa, e quindi si sottrae alla relazione. Ghosting per tutela dell’altro E qui, se vogliamo, si innesca già la seconda macro-categoria motivazionale: quella del “lo faccio per l’altro”. Questa si esprime, ad esempio, nel pensiero: “Sparisco perché penso sia la modalità relazionale meno dolorosa, meno grave, meno impattante, meno faticosa per l’altro.” C’è chi pensa: “Soffrirà meno se scompaio così dalla sua vita, piuttosto che se gli dico apertamente che non lo amo più, che non voglio più avere a che fare con lui o con lei, ecc.” Ora, questo è un punto di vista. Personalmente non sono particolarmente d’accordo: anche ammesso che fosse vero, non generiamo il conflitto, la crisi, il tracollo… però lasciamo un tarlo enorme. Un dubbio, un bisogno di risposta, un “perché?” che resta nella testa dell’altro — e che spesso ha una coda lunga, un effetto potenzialmente molto più dilatato nel tempo rispetto a una crisi “classica”. Conclusioni: riconoscere le motivazioni del ghosting Questi, secondo me, sono i principali motivi per cui una persona fa ghosting. Alcuni sono legati a sé, altri alla relazione con l’altro. Dimmi se ne individui altri, sicuramente ce ne sono. Oppure se vuoi raccontarmi la tua esperienza di ghosting, sia vissuta che agita, così possiamo integrare questa lista.