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Autostima (bassa) e relazione sentimentale

Il tema citato nel titolo ovvero, come si influenzano l’autostima e le relazioni, potrebbe avere un ampissimo raggio d’approfondimento. In questa sede infatti capiamo insieme che correlazione può esserci tra bassa autostima e:

  • quando la relazione inizia
  • quando la relazione cresce e si sviluppa
  • quando la relazione termina

Innanzitutto, come definire al meglio la bassa autostima?

Parliamo di autostima bassa quando ci riferiamo a quelle situazioni in cui si è particolarmente attenti al giudizio altrui, alla valutazione altrui poiché il proprio giudizio ha meno valore di quello esterno. La bassa autostima, generalmente, è caratterizzata da etero-attribuzione e etero-determinazione quindi quel principio per cui se faccio qualcosa di corretto è fortuna, se sbaglio è colpa mia pertanto devo  aspettare che la definizione di quello che provo venga sempre dall’esterno.

All’inizio della relazione la bassa autostima può essere un ostacolo, un rischio legato all’impossibilità e incapacità della persona di mostrarsi e aprirsi al mondo. E’ difficile lasciarsi trasportare dal flusso delle emozioni quindi avere quella sufficiente sicurezza in stessi nell’assumere il rischio di esporsi. La bassa autostima può essere quindi un ostacolo nell’abbassare le difese prendendosi quindi i il rischio di un ipotetico giudizio.

Qualora l’autostima non avesse un incremento durante la relazione, qualora non si riuscisse nemmeno a sfruttare la relazione per avere maggiore sicurezza di se stessi, potremmo correre il rischio di essere in una relazione manipolatoria. Il partner in questo caso  potrebbe fare leva sulla bassa autostima quindi agire dinamiche di controllo a fronte del ricatto emotivo. Oppure, ancora peggio, l’autostima potrebbe rimanere bassa a causa nostra, i manipolatori in tal caso siamo noi: usiamo il bisogno di conferme per governare il comportamento dell’altra persona. Quest’ultima è una manipolazione passivo aggressiva poiché l’altro deve sempre stare attento, prima di tutto, ai nostri bisogni. 

Infine, per ultimo, non è detto che l’autostima possa necessariamente abbassarsi alla fine della relazione: non si giudica un percorso solamente dalla sua conclusione. 

Quindi, attenzione, l’autostima dovrebbe mutare all’interno e durante una relazione!

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.