+39 347 9177302

Come capire se sei in una relazione tossica

Capire se ci si trova in una relazione tossica può essere difficile, ma esistono alcuni indicatori soggettivi che possono aiutarti a fare chiarezza. In questo articolo analizziamo alcuni segnali tipici riscontrati frequentemente nei percorsi di psicoterapia, che potrebbero suggerire la presenza di una relazione disfunzionale.

1. Ti senti l’unico responsabile del benessere della coppia

Senti che la felicità e il funzionamento della relazione dipendano solo da te. Non per scelta, ma perché l’altro di fatto ti delega questo compito. Ti carichi sulle spalle la responsabilità emotiva, mentre il partner si aspetta che tu soddisfi anche i suoi bisogni. Se non sei tu a farlo, sai già che l’altro non interverrà.

2. Vengono usati due pesi e due misure

Le tue azioni e parole vengono giudicate più severamente rispetto a quelle del partner. La stessa azione, se fatta da te, ha un peso diverso rispetto a quando viene fatta dall’altro. C’è una tendenza a giustificare i suoi comportamenti, ma non i tuoi.

3. Ti senti in colpa anche per cose innocue

Anche pensieri, desideri o gesti apparentemente banali diventano motivo di senso di colpa o giudizio. Può trattarsi di situazioni quotidiane come uscire con gli amici, arrivare in ritardo o non riuscire a preparare la cena. Ogni volta che provi ad affermare la tua individualità, subentra un forte disagio.

4. Chiedi scusa troppo spesso per paura della reazione dell’altro

Hai paura che il partner si arrabbi o si allontani. Tendi a mantenere un basso profilo, eviti il conflitto, stai “sulle uova”. Ogni gesto è misurato e calibrato per evitare una reazione negativa, al punto da perdere spontaneità e libertà di espressione.

5. I tuoi sforzi non vengono mai riconosciuti

Ciò che fai per il partner è dato per scontato. Sei tu a ringraziare, apprezzare e valorizzare l’altro, ma quando sei tu a impegnarti, non ricevi alcun riconoscimento. Questo ti porta a cercare di fare sempre di più, senza mai ottenere un feedback positivo o un semplice “grazie”.

6. La quotidianità è organizzata solo in funzione dei suoi bisogni

Le scelte quotidiane – da cosa mangiare a dove andare in vacanza – ruotano intorno alle sue esigenze. Non si cerca un equilibrio o un compromesso: tu devi adattarti, riorganizzarti e rinunciare, mentre l’altro detta le regole senza considerare i tuoi bisogni.

Conclusione: cosa fare se ti riconosci in questi segnali

Quelli elencati sono solo alcuni degli indicatori di una relazione tossica. Ce ne sono molti altri, e ogni caso è unico e soggettivo. Tuttavia, se ti ritrovi anche solo in alcuni di questi punti, potrebbe essere utile riflettere sulla qualità della tua relazione e, se necessario, parlarne con uno specialista.

Fammi sapere se ci sono altri segnali che, secondo te, andrebbero aggiunti. Hai vissuto esperienze simili? Alcuni di questi comportamenti ti sono diventati insopportabili al punto da dover interrompere la relazione, o hai dovuto ricontrattare le regole con il tuo partner?

Condividi la tua esperienza: può essere utile a te e a chi sta vivendo una situazione simile.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.