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Come capire se tiene a te (e se può essere quello/a giusto/a)

In questo articolo vediamo alcuni indicatori semplici ma potenti che possono aiutarti a capire se il tuo partner tiene davvero a te e se potrebbe essere la persona giusta. Ogni relazione è unica, con le sue dinamiche, caratteristiche e modalità di funzionamento, ma esistono segnali comuni che possono offrire indizi utili sul grado di interesse e coinvolgimento dell’altro.

Perché è importante riconoscere i segnali di interesse reale

Capire quanto l’altra persona è coinvolta può aiutarti non solo all’inizio di una relazione, ma anche per comprendere come essa si evolve nel tempo. Alcuni comportamenti possono emergere con l’evolversi del legame, mentre altri possono attenuarsi o scomparire. Questi segnali sono utili anche per monitorare la qualità e la direzione del rapporto.

1. Ti ascolta più di quanto parli

Un segnale importante è quando il partner mostra più interesse nell’ascoltarti che nel parlare di sé. Ti fa domande, vuole conoscere la tua vita, i tuoi bisogni, le tue caratteristiche. Non monopolizza la conversazione per impressionarti o mettersi in mostra, ma dedica attenzione sincera a chi sei davvero.

C’è un detto che dice: “Abbiamo due orecchie e una bocca perché dovremmo ascoltare il doppio di quanto parliamo”. In una relazione autentica, il partner vorrà scoprire qualcosa di più su di te ogni volta che ne ha l’occasione, piuttosto che riempire lo spazio con racconti su se stesso.

2. Trova sempre tempo per te

Anche se ha una vita piena di impegni, trova comunque il modo per farti sentire la sua presenza. Questo può avvenire attraverso messaggi, telefonate, o ritagliandosi momenti per stare con te. L’attenzione e la costanza nel mostrarsi presente, anche nei piccoli gesti, sono segnali evidenti di interesse autentico.

Chi tiene davvero a te non sparisce per tutta la giornata senza farsi vivo: anche un breve messaggio può fare la differenza e dimostrare che ti sta pensando.

3. È consapevole di essere con te nei contesti sociali

Quando siete insieme in gruppo o in situazioni sociali, non ti dimentica. Non ti “parcheggia” in un angolo per poi fare la sua serata da solo o sola. Ti include, ti cerca con lo sguardo, si avvicina, si allontana e poi torna. Ti fa sentire parte della serata e del contesto, senza lasciarti ai margini.

Questo comportamento dimostra rispetto, attenzione e il desiderio di condividere il tempo anche quando ci sono altre persone attorno.

4. Ti parla con sincerità di ciò che non va

Un partner davvero coinvolto ti comunica chiaramente cosa non gli piace o cosa non lo fa stare bene. Non si tratta di una critica fine a sé stessa, ma di un modo per condividere i suoi bisogni e migliorare la relazione. Lo fa senza manipolarti o cercare di cambiarti, ma semplicemente per instaurare un dialogo autentico.

Esprimere ciò che non va è un atto di fiducia e maturità relazionale. Significa voler costruire un rapporto basato sull’onestà e sul rispetto reciproco, senza imporre cambiamenti forzati ma dando voce anche alle proprie esigenze.

Conclusioni: osservare e comprendere il coinvolgimento emotivo

Questi sono solo alcuni segnali che possono aiutarti a capire quanto l’altra persona tenga davvero a te. L’elenco potrebbe essere molto più lungo, ma questi spunti ti offrono una base utile per sviluppare maggiore consapevolezza e lucidità nel leggere le dinamiche relazionali.

Ti invito a riflettere anche sulla tua esperienza personale: quali altri segnali consideri rilevanti per capire se una persona è davvero coinvolta nella relazione? Osservare questi comportamenti può fare la differenza nel capire non solo se la relazione è autentica, ma anche come essa evolve nel tempo.

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.