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Come superare un tradimento

Ho fatto un sacco di video e articoli sul tradimento. Ho trattato diversi argomenti come le tipologie di tradimento, le caratteristiche, i significati, e così via. In questo articolo, però, voglio ragionare su come superare un tradimento. Questo tema riguarda principalmente un lavoro sia su di sé, sia all’interno della coppia, e talvolta viene portato in terapia.

Nonostante il terapeuta possieda una “mappa” e conosca quali sono le possibili direzioni percorribili per affrontare una difficoltà (in questo caso, superare un tradimento), non esistono strade già scritte. Ogni coppia e ogni persona percorrono il proprio percorso. È come se il terapeuta, da un lato, conoscesse la direzione da prendere e sapesse orientarsi con la “bussola”, ma il tragitto preciso per arrivare a destinazione deve essere definito insieme alla persona, in base alle caratteristiche della storia, degli obiettivi, e così via.

Premessa importante

Una piccola premessa importante: in questo articolo cercherò di mettere insieme, in maniera cronologica, i passi necessari per poter affrontare e superare un tradimento. Magari faremo successivamente anche delle riflessioni, ma il concetto è questo: quando parlo di “superare il tradimento”, non mi riferisco necessariamente a restare insieme o proseguire la relazione. Superare un tradimento vuol dire. innanzitutto, riuscire a tornare ad essere felici, sia stando con il partner, sia da soli, ma con la possibilità, con una certa tranquillità, di riaprirsi e perdersi in una nuova relazione.

Superare un tradimento significa far sì che la ferita si rimargini e che, se dobbiamo usare una metafora, la “pelle” sia di nuovo sufficientemente spessa per poter resistere a eventuali nuovi urti che la vita ci presenta. Quindi, o si continua a stare con il partner e si cerca di essere più felici di prima, oppure si interrompe la relazione, ma si è comunque sereni con se stessi, pronti a vivere una nuova relazione.

Step per superare un tradimento

Ora, venendo agli step da affrontare all’interno di un percorso terapeutico (o meno), questi possono essere percorsi dalla coppia o dall’individuo nella propria intimità, non necessariamente con l’aiuto di un terapeuta. La terapia è solo una delle vie per risolvere i problemi della vita, anche se io, essendo terapeuta, credo fermamente nella sua efficacia.

1. Riconoscere il tradimento

Il primo passo è definire cosa è successo: prendere atto del tradimento, prenderne consapevolezza e riconoscerlo.

2. Capire il significato del tradimento

Esistono diverse motivazioni, significati e cause che innescano un tradimento. Come dico sempre, il tradimento è una conseguenza, mai la causa di una crisi. Ho realizzato molti video su questo tema: ti invito a studiare le varie cause e significati di un tradimento per capire meglio di che tipo di tradimento si tratta.

3. Riconoscere le proprie responsabilità

Bisogna riconoscere le responsabilità da entrambe le parti, non necessariamente sull’atto del tradimento (che è una scelta individuale), ma sulla causa della crisi della coppia. La responsabilità del tradimento come azione è del traditore, ma la crisi della coppia è sempre responsabilità di entrambi.

4. Distruggere per ricostruire

Si deve passare dalla distruzione delle sovrastrutture superflue della coppia. Questo processo permette di attraversare il dolore e capire se ci sono le basi per ricostruire la relazione o se, invece, è meglio separarsi. Questo è un bivio: andare oltre può significare restare con il partner o andare avanti da soli.

5. Il perdono

Il perdono può essere alternato con il punto 4, perché talvolta i due processi avvengono in ordine diverso. Il perdono del tradimento ha a che fare con il perdonare se stessi e l’altro, ma soprattutto con un’idea individuale di liberazione. Il perdono non è sempre la soluzione a un tradimento, ma è una componente necessaria per andare avanti.

6. La ricostruzione

Una volta raggiunto uno stato emotivo più lucido, si può valutare se ricostruire la relazione o sé stessi. La ricostruzione può avvenire in coppia o individualmente. Ricostruirsi da soli significa guarire la propria ferita emotiva per non condizionare le relazioni future.

Conclusione

Questi sono i sei step che una coppia attraversa quando affronta un tradimento e cerca di superarlo. Fammi sapere se, secondo te, ce ne sono altri. Se ti riconosci in questa situazione o l’hai vissuta, raccontami la tua esperienza: potrebbe essere utile ad altre persone che si trovano ad affrontare una delle sfide più difficili della vita.

A presto!

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Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.