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Coppia: gelosia verso i figli del partner

Capita sempre più spesso che uno dei due partner abbia avuto relazioni\matrimoni precedenti dai quali sono anche nati dei figli. Questi ultimi diventano quindi un fattore fondamentale di gestione e tutela, per entrambi i genitori, nei confronti delle nuove relazioni.

Può capitare talvolta che ci sia gelosia da parte del partner nuovo nei confronti dei figli del partner, i motivi che spiegano questa gelosia sono principalmente due e sono legati alle caratteristiche proprie della coppia.

Innanzitutto la gelosia potrebbe essere determinata dal momento di vita che il partner geloso sta vivendo. Per esempio ci possono essere coppie in cui il “lui” della coppia ha figli (da precedenti relazioni) mentre lei non ne ha, quest’ultima desidera un figlio, quindi essere genitore, cosa che vede preclusa a fronte delle caratteristiche della coppia e del partner. Il partner infatti, avendo già avuto l’esperienza genitoriale, potrebbe non desiderare altri figli cosa che genera tensione, quindi anche gelosia, nella partner.

Un secondo aspetto che possiamo collegare al tema gelosia dei figli del partner è legato soprattutto a come si vede, interpreta, percepisce il partner in relazione ai propri figli. Talvolta il partner mostra, nei confronti dei figli, un atteggiamento diverso, comportamenti diversi, rispetto quelli che mostra nella coppia. Questo accade a fronte del retaggio che il partner si porta dietro dalla coppia precedente. Il comportamento messo in atto nei confronti dei figli è lo stesso che il partner geloso desidererebbe nei propri confronti, sentendosi infatti messo in secondo piano.

La via d’accesso alla soluzione è sempre il dialogo e la comunicazione, quindi trovare una strategia di mediazione  partendo dal presupposto che la genitorialità di uno dei due partner sarà un fattore imprescindibile.

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

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Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.