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Coppia: la più grande risorsa ed il più grande ostacolo

Parliamo del rapporto di coppia e parliamo di quale può essere la principale risorsa in un rapporto e quale può essere invece il comportamento più deleterio che può essere assunto nel rapporto. Questi due elementi, considerabili sia nei rapporti di coppia che per sé stessi, sono l’ironia e il sarcasmo.

L’ironia è la risorsa principale che qualsiasi coppia può metter in atto a tutela del proprio benessere e della propria felicità. Il sarcasmo invece è esattamente l’opposto ossia il peggiore comportamento che può essere usato per andare a generare una sofferenza e un disequilibrio. Ironia e sarcasmo sono due facce della stessa medaglia, una particolarmente efficace l’altra particolarmente deleteria.

L’ironia consiste in un ribaltamento, un rovesciamento di qualcosa trasformandolo da un’accezione negativa ad una positiva. Per esempio in una coppia nessuno dei due è particolarmente bravo in cucina, la donna della coppia tornando a casa trova un piatto cucinato dal marito, entrambi lo assaggio e si rendono conto che non è buono, ironicamente la donna potrebbe dire “grazie per aver reso la mia cucina stellata”.  Con questa ironia la moglie si mette sulla stessa barca del marito e rilegge in un’ottica positiva qualcosa che è oggettivamente schifoso come la pietanza appena assaggiata. L’ironia diventa uno strumento efficace per “ridere con”, ridere insieme di qualcosa e trovare gli elementi positivi nella situazione negativa.

Il sarcasmo invece è una cosa completamente diversa. Etimologicamente il sarcasmo deriva da “lacerare la carne”, qualcosa di doloroso. È una derivazione negativa del concetto di ironia, degenerazione perché non è fatta per ridere con l’altro piuttosto ridere dell’altro quindi un atteggiamento che non esalta l’aspetto positivo come l’ironia ma esalta l’elemento e la componente negativa. Il sarcasmo schiaccia chi sbaglia mettendolo all’angolo impedendogli vie d’uscita. Il sarcasmo viaggia infatti su un filo noir che di fatto impedisce all’altro di stare bene, non alleggerisce la situazione ma la appesantisce.

Pensiamo per esempio ad un pranzo in cui il marito fa una domanda ovvia, magari non troppo intelligente, e la moglie, di fronte a tutto il tavolo, dice “ah sempre acuto mio marito”. Questa è una battuta sarcastica, ben diversa dall’atteggiamento ironico di prima. Questo è totalmente deleterio, toglie qualsiasi sensazione di comunanza, di vicinanza, di complicità con l’altro e lo pone in una condizione di umiliazione, di derisione senza via d’uscita. Quindi il sarcasmo diventa inevitabilmente deleterio, faticoso, qualcosa che è difficile da riuscire a estrapolare dalla coppia e diventa un attacco continuo, una denigrazione dell’altro. L’ironia invece diventa una risorsa enorme per affrontare la vita, per potersi mettere in gioco e in discussione. Richiede una lettura della realtà acuta perché non solo deve essere compresa ma costringe anche a rimanere attenti e prendere ciò che c’è di buono nella situazione.

 

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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

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Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

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Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

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Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

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Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.