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La separazione è sempre un rischio per i figli?

“Dottore, noi abbiamo deciso di stare insieme per i figli. Noi pensiamo che la separazione sia sempre un rischio. Noi pensiamo che, nel momento in cui una coppia si separa, allora la famiglia finisce.”

Considerazioni Comuni delle Coppie

Queste sono alcune delle considerazioni che talvolta mi vengono riportate. Magari sento dire: “Noi siamo infelici da tempo, non ci sopportiamo, dormiamo in letti separati, appena ci vediamo discutiamo, ogni cosa diventa un conflitto. Però abbiamo deciso di rimanere insieme per i figli, perché pensiamo che la separazione possa creare più danno che altro”.

La Separazione Comporta Sempre un Rischio?

Ma questo è davvero vero? Cioè, la separazione comporta sempre un rischio? E stare insieme per i figli è sempre la scelta giusta?

Posizioni Assolute e Responsabilità delle Coppie

Se segui i miei contenuti da un po’, sai benissimo che le posizioni assolute non mi piacciono. E ovviamente anche in questo caso non ci può essere una ricetta, un pensiero, un’idea che sia giusta a prescindere. Anzi, ti dirò di più: penso che sia la separazione, sia la scelta di rimanere insieme nonostante magari non ci sia più il sentimento di una volta, siano legittime. Nel senso che ogni coppia è responsabile della propria felicità e quindi delle proprie scelte, della propria vita e della vita che costruisce per sé e per la propria famiglia.

Quando la Separazione può Essere una Soluzione

Premesso questo, talvolta posso essere d’accordo con il rimanere insieme, talvolta con la separazione. Ma la separazione è sempre un rischio? No, non ritengo questo. La separazione, di fatto, dovrebbe essere vista come un’opportunità, soprattutto quando viene scelta nel tentativo di ripristinare un equilibrio e una calma che il conflitto tra i genitori, tra i partner, ha messo a rischio o soffocato.

Soprattutto quando ci sono grandi conflittualità all’interno della famiglia, grandi tensioni e un clima emotivo estremamente pesante, il benessere e l’equilibrio stesso della famiglia sono compromessi. In questi casi, la separazione cosa fa? Permette, o meglio offre, la possibilità di ripristinare equilibrio, benessere e calma, eliminando ciò che per la famiglia stessa rappresenta un elemento tossico: la relazione conflittuale tra i due genitori.

Separazione e Sentimento

È chiaro che, alla domanda “Quindi tutte le coppie dovrebbero separarsi se non c’è più il sentimento?”, la risposta è no. Non è detto. In alcune condizioni la separazione diventa un’ottima strategia, addirittura un’opportunità, perché permette di ristabilire un clima e un equilibrio che il conflitto aveva distrutto. Tuttavia, se nonostante la separazione la conflittualità permane, con accuse reciproche, triangolazioni dei figli, conflitti continui anche da separati, allora il vantaggio e l’opportunità che questa scelta comporta si riducono notevolmente.

Bisogni dei Figli e Scelte dei Genitori

In ogni caso, è una decisione che deve essere presa in funzione non solo dei propri bisogni, ma soprattutto di quelli dei figli. Quando si dice: “Abbiamo scelto di rimanere insieme per i figli”, va considerato che non sempre questa affermazione corrisponde al vero. Talvolta è più facile raccontarsi che si rimane insieme per i figli, piuttosto che ammettere di restare insieme per paura della solitudine, del cambiamento o del giudizio.

La Separazione Come Opportunità

La separazione, dunque, può anche essere un’opportunità. Non credo, come ho già detto, nelle posizioni assolute: non penso che di fronte alla prima difficoltà o al primo momento di crisi ci si debba necessariamente separare, così come non penso che si debba necessariamente restare insieme.

Rimanere Insieme per il Bene dei Figli: Una Scelta Riflessiva

Ma quando sento dire che “l’unica scelta giusta è rimanere insieme per il bene dei figli”, allora invito a porsi una domanda: stando insieme al tuo partner o alla tua partner, stai davvero facendo il bene dei tuoi figli? Perché, se ti trovi nella situazione che ho appena descritto, potrebbe anche essere la scelta sbagliata.

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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

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Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

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Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

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Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

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Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

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Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

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Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

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