Parole e fatti nelle relazioni d’amore: come metterli d’accordo Home > Psicologia della coppia > Parole e fatti nelle relazioni damore come metterli daccordo 2 Parliamo di verità e menzogna, di promesse e di fatti, di parole e di concretezza all’interno delle relazioni d’amore. Questo perché, troppo spesso, quando mi trovo ad affrontare delle terapie – individuali o di coppia – mi scontro con un divario, un gap molto grande tra ciò che viene raccontato e ciò che viene vissuto. La differenza tra amore raccontato e amore vissuto C’è una differenza tra l’amore raccontato, ovvero l’insieme di significati attribuiti alle cose, l’idea che si ha dell’altro, le promesse ricevute o fatte, e il sentimento vissuto, ossia le emozioni realmente sperimentate nella relazione sentimentale. Esiste, infatti, un vero e proprio divario: da un lato il partner e la storia vengono raccontati in un certo modo, ma dall’altro vengono vissuti in maniera completamente diversa. Spesso c’è un’antitesi tra le emozioni, i valori e i significati espressi a parole e l’esperienza concreta della relazione. Perché si tende a credere più alle parole che ai fatti? Questo gap è dovuto al fatto che le persone, com’è naturale, danno molto credito alle parole e alle promesse, mentre ne danno troppo poco ai fatti, ovvero a ciò che effettivamente viene compiuto. E poiché guardare la verità dei fatti può essere troppo doloroso, le persone non negano l’esistenza di eventi che non corrispondono ai loro desideri, ma li giustificano, cercando di conciliare la realtà insoddisfacente della relazione con le promesse fatte a parole. Le parole valgono poco senza azioni Si potrebbe dire, ed è vero, che le parole da sole valgono poco e che in amore contano solo i fatti. In realtà, questo principio vale per tutte le relazioni: ciò che permette a una coppia di stare bene sono le azioni concrete, non le parole. Le parole sono promesse, anticipazioni di ciò che potrebbe accadere; ma se non trovano conferma nella quotidianità e nelle azioni, generano il gap e, di conseguenza, la crisi. Accettare la realtà di una relazione Accettare questa realtà può essere difficile, soprattutto considerando l’investimento emotivo, l’energia impiegata e le responsabilità assunte nella relazione. Spesso, quindi, ci si forza a tollerare una realtà poco appagante in nome delle promesse fatte. Prendiamo, ad esempio, la frase “Ti amo”, pronunciata all’inizio di una relazione: essa rappresenta una promessa, non un fatto. Dire “Ti amo” significa voler rassicurare l’altro, prendersi un impegno, ma se questa dichiarazione non è poi confermata dai fatti, rischia di perdere significato. Più viene ripetuta senza riscontro nella realtà, più diventa vuota. Quando il divario tra parole e fatti crea una crisi Quando si crea uno scollamento tra ciò che viene detto e ciò che viene vissuto, si innesca la crisi di coppia. Uno dei partner può percepire prospettive e possibilità future basate sulle promesse, ma se queste non trovano riscontro nella concretezza della relazione, emergono dubbi e insicurezze. A quel punto, spesso si sente il bisogno di andare in terapia, di ridefinire il patto di coppia e di comprendere cosa abbia impedito il passaggio dalle parole ai fatti. Le conseguenze della dissonanza tra parole e realtà Questa dissonanza genera confusione e, se non si pone attenzione ai fatti, si rischia di vivere in una sorta di mondo parallelo, in attesa che qualcosa accada senza sapere come generarlo. Finché, a un certo punto, arriva una presa di coscienza dolorosa: si inizia a pensare che la relazione sia stata solo un inganno. Ma non è sempre così. A volte il partner vuole mantenere le promesse ma non riesce a trasformarle in azioni perché si sente bloccato o inadeguato. In alcuni casi, anche noi possiamo avere una parte di responsabilità nel mancato progresso della relazione. Come ritrovare l’equilibrio nella relazione Il punto è che, restando intrappolati tra ciò che avrebbe potuto essere e ciò che realmente è, ci si condanna all’infelicità. Riflettere sul patto di coppia, comprendere il gap tra parole e fatti, e lavorare per ridurre questa distanza è fondamentale per ritrovare equilibrio e non cadere in una tossicità relazionale in cui l’amore è solo un’idea, ma non una realtà vissuta. Conclusione: partire dai fatti, non dalle parole Per prendersi davvero cura di sé e della relazione, bisogna partire sempre dai fatti, non dalle parole.