Relazione tossica: elementi personologici Home > Psicologia della coppia > Relazione tossica elementi personologici 2 Parliamo della categoria di tossicità personologica, cioè delle caratteristiche di personalità dei partner all’interno della relazione. Ripeto, e lo dico sempre quando parlo di elementi di tossicità: questi sono fattori di rischio, ossia un potenziale limite, difficoltà o degenerazione che la relazione può subire o dover affrontare nel suo decorso. Non vuol dire che un fattore di rischio, in quanto elemento di tossicità, sia una sentenza o determini con certezza la tossicità della relazione. La nostra vita – lo ripeto – è piena di fattori di rischio. Fumare è un fattore di rischio: c’è scritto su tutti i pacchetti che il 90% dei tumori ai polmoni sono legati al fumo. Ora, senza entrare nel merito dell’esattezza di questa statistica, resta il fatto che si tratta di un fattore di rischio. Non vuol dire che tutti i fumatori avranno un tumore ai polmoni. Allo stesso modo, non esiste relazione sentimentale o contesto di vita privo di fattori di rischio. Avere o vivere un fattore di rischio significa solo che aumenta la probabilità — in questo caso — della tossicità di una relazione, ma non la determina con certezza. I principali fattori di rischio legati alla personalità dei partner sono quattro (anche se probabilmente ce ne sono di più): narcisismo, dipendenza affettiva, codipendenza e complementarità disfunzionale. Narcisismo nelle Relazioni Tossiche Il narcisismo è molto conosciuto — o meglio, se ne parla molto, ma non sempre con chiarezza. Il disturbo narcisistico di personalità è un vero e proprio disturbo, e colpisce circa l’1% della popolazione mondiale. La maggior parte delle relazioni definite “narcisistiche” non rispetta i criteri diagnostici, ma presenta comunque alcune caratteristiche riconducibili a dinamiche narcisistiche. Tra queste caratteristiche ritroviamo: l’incapacità del narcisista di entrare realmente in relazione con l’altro; la struttura asimmetrica della relazione, basata sul prendere più che sul dare; un’attenzione spesso strumentale e orientata ai propri bisogni; il famoso love bombing, volto ad ammaliare il partner e renderlo sempre più disponibile e dipendente. Dipendenza Affettiva: Meccanismi e Impatti Emotivi La dipendenza affettiva — che diventa particolarmente patologica quando si intreccia con un partner narcisista — è una condizione in cui la persona ha bisogno dell’altro per esistere, per essere rassicurata, confermata, vista. Per ottenere queste conferme compie sacrifici enormi, spesso a scapito del proprio benessere. Si crea così un conflitto interno: la testa sa cosa bisognerebbe fare; la pancia desidera tutt’altro. Spesso, per lungo tempo, vince la pancia. Quando la testa riesce a riprendere il controllo, il dolore accumulato è comunque molto forte. Codipendenza: Quando la Cura Diventa Tossica La codipendenza non è la presenza di due partner dipendenti affettivi. È invece la tendenza a cercare un partner che abbia già una dipendenza o una fragilità significativa — come dipendenze da sostanze, problemi economici, limiti fisici, difficoltà a essere autonomo. Il codipendente: ha bisogno di prendersi cura dell’altro; vive l’amore come sacrificio e sofferenza; trasforma la relazione in un percorso di “cura” che però diventa essa stessa patogena (iatrogena); sostituendosi costantemente al partner, ne impedisce l’autonomia e alimenta la stessa dinamica tossica. Complementarità Disfunzionale: Quando l’Altro Diventa Indispensabile La complementarità è un tema delicato ma fondamentale. Nelle relazioni sane diciamo spesso che l’altro ci completa, e questo è vero: l’altro può aiutarci a evolvere e migliorare. Il problema nasce quando la complementarità diventa delegata. Ciò accade quando una persona: non riesce a sviluppare da sola le qualità che desidera; non riesce a raggiungere i propri obiettivi senza l’altro; attribuisce continuamente al partner il merito del proprio benessere; non interiorizza, non consolida e non fa propri i progressi che ottiene nella relazione. In questa dinamica la persona diventa “completa” solo grazie all’altro. Quando l’altro non è disponibile, la struttura emotiva crolla. È una dinamica fragile e rischiosa, che impedisce una reale crescita personale. Conclusioni: I Principali Fattori di Tossicità Personologica Questi sono i principali elementi di tossicità legati alla personalità dei partner all’interno di una relazione potenzialmente tossica. Comprenderli è fondamentale per riconoscere precocemente dinamiche disfunzionali, prevenirne l’escalation e tutelare il proprio benessere emotivo.