+39 347 9177302

Relazione tossica: elementi strutturali

In questo articolo approfondiamo alcuni degli elementi che determinano un fattore di rischio rispetto le relazioni tossiche, in particolare gli elementi strutturali. In ogni relazione, naturalmente, ci sono fattori di rischio ovvero elementi che aumentano la possibilità di una problematicità.

Non esiste relazione senza potenziali fattori tossici, la relazione sana è quella che non è vittima da questi fattori di rischio.

Gli elementi strutturali sono quegli aspetti che dovrebbero costruire un presupposto, un caposaldo, su cui sviluppare la relazione, vediamo ora qualche elemento strutturale che può determinare problematicità. 

Asimmetria progettuale

Ovvero quelle coppie che non hanno accordo rispetto le progettualità della coppia stessa. Possono esserci partner non d’accordo sulla convivenza, il cambio di lavoro o di casa. L’asimmetria progettuale si crea quando entrambi i partner sanno che può esserci questo limite, ma non viene mai affrontato generando quindi una problematicità.

Tetto di vetro

Questa caratteristica è determinata nel momento in cui, per esempio, c’è distanza fisica tra i componenti la coppia, per esempio per il lavoro dei due. La distanza può interrompere la quotidianità, i tempi della relazione sono pochi e concentrati in determinati periodi di tempo.  Le relazioni di tetto di vetro hanno quindi limiti oggettivi, come per esempio la distanza.

Relazione secondaria

Un elemento strutturale di tossicità lo riscontriamo quando una relazione è secondaria ad una che risulta primaria, ad esempio uno dei due partner ha una relazione che non può interrompere o in cui viene risucchiato. Ciò non significa avere necessariamente un amante,  anche, per esempio, un legame particolare con la famiglia d’origine.

Relazioni dogmatiche

Gli elementi strutturali dogmatici si riferiscono, per esempio, a relazioni vittime del contesto sociale, del giudizio e della cultura, elementi che ostacolano la relazione.

Gerarchia rigida

Alcuni elementi strutturali possono essere relativi ai ruoli predefiniti, decisi, nell’ideologia della relazione stessa. Se i due partner non si conformano ai ruoli che la società prevede non è possibile organizzare la propria vita.

Menzogna

Ci sono infine alcuni elementi strutturali legati ai segreti, spesso infatti non si conoscono tutti gli elementi, caratteristiche, vissuti di chi si ha accanto cosa che sicuramente non permette una completa conoscenza aspetto che genera un rischio.

Psicologo ComoDr. Matteo Radavelli – Psicoterapeuta e Psicologo Como
Via Dante Alighieri 95, 22100 Como CO
+393479177302
info@matteoradavelli.it

Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo ad orientamento sistemico relazionale, ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, con successiva specializzazione in psicoterapia presso lo European Institute of Systemic-relational Therapies (E.I.S.T.). Svolgo la mia attività come professionista dal 2011 e mi occupo di percorsi di psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia e familiare.

Dirigo uno studio di psicologia a Como oltre che in provincia di Lecco e Monza Brianza

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.