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Se non è geloso non mi ama?

La gelosia è davvero una prova d’amore?

Dottore, ma è vero che se il mio partner o la mia partner non mostra in alcun modo gelosia, allora è perché non gli/le interessa abbastanza?

Questo è un po’ uno stereotipo, no? Si dice che un certo livello di gelosia faccia bene alla coppia. Avere qualche manifestazione di gelosia è testimonianza di interesse: insomma, manifestare la propria gelosia dà certezza che ci sia un desiderio, la volontà di stare in relazione. La mancanza di questi segnali di gelosia, dunque, viene vista come una mancanza di interesse o addirittura di amore.

Gelosia e insicurezza: una correlazione da non sottovalutare

La dura verità è che non è così.

Uno: la presenza di gelosia può essere, come abbiamo appena detto, la manifestazione sincera di un interesse, ma – come ho già spiegato in altri contenuti che ti consiglio di vedere – può anche essere legata a un certo livello di insicurezza individuale. In questo caso, il suo ruolo principale è ottenere rassicurazione, non necessariamente manifestare interesse per l’altro. Non sempre, infatti, sono realmente interessato all’altro; detto in maniera un po’ brutale, il punto è piuttosto che non voglio essere ferito o smettere di ricevere le rassicurazioni di cui ho bisogno.

Quindi, la gelosia può essere una manifestazione di sincero interesse, ma può anche essere semplicemente una manifestazione di insicurezza. Il bisogno di rassicurazione, infatti, può spingere una persona a essere gelosa senza che questo significhi automaticamente che sia davvero innamorata.

Essere poco gelosi significa essere disinteressati?

Dall’altro lato, il non manifestare gelosia non implica necessariamente disinteresse nella relazione o mancanza di sentimenti per il partner. Certo, è vero che una persona non interessata non sarà gelosa, perché non le importa. Di conseguenza, non manifesterà disaccordo se l’altro si allontana, perché non ne percepisce il rischio e non se ne preoccupa. Una persona che non è interessata, verosimilmente, non è gelosa.

Ma – ed è qui il punto più importante – non è vero il contrario, ossia che chi non manifesta gelosia allora non è interessato.

Fiducia e sicurezza: i tre livelli che sostituiscono la gelosia

Una persona può semplicemente avere una ridotta predisposizione individuale alla gelosia, e questo non è un male. Magari, nelle sue esperienze precedenti ha sviluppato una certa sicurezza: da bambino, da adolescente e poi da adulto ha maturato una fiducia nella propria capacità di costruire relazioni sane, basate sulla fiducia, sul rispetto e sulla disponibilità reciproca.

Può anche avere una grande fiducia nel partner. Ad esempio, la coppia potrebbe aver organizzato la propria vita in modo tale da sentirsi entrambi molto liberi, con un accordo basato sulla fiducia reciproca. Il partner, dunque, può trovarsi in situazioni di potenziale tradimento, ma la persona non gelosa sa di non poter controllare la volontà dell’altro ed è in pace con se stessa. Accetta ciò che l’altro sceglie di fare e si affida alle sue decisioni.

Inoltre, può avere una forte fiducia nella relazione stessa: crede in ciò che è stato costruito, nel legame che ha formato nel tempo. Sa che ogni relazione è esposta a rischi, ma confida nella sua solidità e nella capacità di affrontare eventuali difficoltà.

Dunque, la presenza di questi tre livelli di fiducia – in se stessi, nel partner e nella relazione – può determinare l’assenza di gelosia. Ma questo non significa che la persona non sia innamorata, non sia interessata o non sia coinvolta sentimentalmente.

Se il partner non è geloso, di chi è la “colpa”?

Allora, se il partner non è geloso, di chi è la colpa?

Non della persona che non manifesta gelosia, ma del partner che non comprende quanta stima, fiducia e rispetto ci siano nel suo modo di vivere la relazione. Chiedersi: “Perché non è geloso/a?” è sbagliato. Chi ha sviluppato diversi livelli di fiducia non sente il bisogno di essere geloso, perché crede nella propria capacità di creare legami sani, nella lealtà del partner e nella solidità della relazione stessa.

Conclusione: gelosia e amore sono davvero collegati?

Rispondendo quindi alla domanda iniziale: “È vero che se non manifesta gelosia, allora non è innamorato?” No, assolutamente no.

Sono vere tutte e quattro le opzioni che ho detto all’inizio:

  • Se manifesto gelosia, allora sono innamorato? Potenzialmente sì, ma non necessariamente: la gelosia può anche essere una richiesta di rassicurazione più che una vera manifestazione d’interesse.
  • Se non manifesto gelosia, allora non sono innamorato? No, non è detto. Sicuramente una persona non innamorata non è gelosa, ma è altrettanto vero che una persona innamorata può non essere gelosa.

Ciò che conta davvero è aver sviluppato fiducia in se stessi, nel partner e nella relazione.

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Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

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Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

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