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Stili d’attaccamento e relazioni sentimentali

Parliamo del rapporto tra stili di attaccamento e stili relazionali ovvero il modo in cui noi entriamo in relazione. Gli stili d’attaccamento provengono dalla ormai nota Teoria dell’attaccamento di J. Bowlby, racconta gli stili della relazione mamma-bambino:

  • attaccamento sicuro 
  • attaccamento insicuro evitante 
  • attaccamento insicuro ambivalente 
  • attaccamento disorganizzato 

Aldilà delle critiche a questa teoria e dello sviluppo ulteriore della società questa teoria racconta quali possono essere gli stili delle relazioni con la figura d’attaccamento principale. Qui tenteremo di comprendere come questi ultimi possono essere connessi alla modalità con la quale entriamo in relazione da adulti.

L’attaccamento sicuro è quel bambino che è sicuro dell’affetto della madre, nel momento in cui la madre il bambino si lamenta, quando la madre ritorna si fa consolare ed è sereno. Nell’attaccamento sicuro il bambino sa di essere amato. Una persona che ha sviluppato un’attaccamento sicuro è una persona adulta conscia delle sue emozioni, stabile, confida nell’altro rispetto la soddisfazione dei propri bisogni e viceversa.

L’attaccamento insicuro evitante è di quel bambino che non si cura molto nè dell’allontanamento della madre ne del suo ritorno poiché non è sicuro del suo amore pertanto bada a se stesso autonomamente riguardo il tema emotivo. L’adulto che ha avuto da bambino un attaccamento insicuro evitante è tendenzialmente molto autonomo, fatica a manifestare i propri sentimenti con particolare enfasi, bada a se stesso.

Il bambino insicuro ambivalente talvolta si lamenta, talvolta non lo fa, tuttavia quando la mamma “torna” il bambino da un lato è felice dall’altro in qualche modo “la fa pagare”. L’adulto in questione come partner tenderà ad essere insicuro, dubita che i propri bisogni vengano soddisfatti, chiede molte rassicurazioni, mette in dubbio l’amore dell’altro e chiede conferme. E’ conscio di avere bisogno dell’altro affinché i propri bisogni vengano soddisfatti ma di quest’ultimo non si fiderà mai del tutto.

L’ultimo stile d’attaccamento è il più contraddittorio: talvolta si lamenta, talvolta no, talvolta è respingente, talvolta no. Il bambino assume comportamenti diversi in diverse situazioni. L’adulto che era un bambino disorganizzato sarà un adulto che può delegare totalmente all’altro la stabilità emotiva della coppia poiché sarà possibilmente disorganizzato emotivamente quindi possibilmente aggressivo, contraddittorio quindi fatto di alti e bassi e forti sbalzi d’umore.

 

 

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Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
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Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
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Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.