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L'errore più grave da paziente? Delegare la guarigione allo psicologo!

L’errore più grande che può fare un paziente è quello di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta e delegare a lui o a lei la responsabilità della propria cura. Ho già fatto diversi video in cui parlo di quel è l’atteggiamento mentale, l’approccio che il paziente dovrebbe avere nel momento in cui entra nella stanza della terapia. E’ però fondamentale che si capisca questo concetto ossia che è una relazione di aiuto e di cura indipendentemente da qual è l’orientamento teorico che il professionista promuove e utilizza è la relazione ciò che fa la differenza. Tuttavia ha delle differenze ad esempio rispetto alla classica relazione medico paziente in cui il medico in un qualche modo indirizza in una condizione di potere dall’alto indicando al paziente quello che deve. La psicoterapia non funziona così, la psicoterapia si fonda su una relazione paritetica per cui da un lato c’è il paziente che è il principale esperto di se stesso dall’altro c’è il terapeuta che è il principale esperto della patologia che è ben diversa però dall’esperienza specifica che il paziente sta vivendo. Se il paziente si aspetta in un qualche modo di poter superare la propria difficoltà esclusivamente affidandosi ad un terapeuta chiedendo lui di faticare al proprio posto questa cosa è impossibile! Per rendere la psicoterapia efficace prima di tutto come, il paziente, ha abbracciato il sintomo, la difficoltà che vive al tempo stesso deve mettere in conto la fatica, accettarla e intraprendere un percorso perché solo così solo accettando la fatica che poi verrà chiesto lui di fare allora avrà la possibilità di guarire. Non esiste alcun tipo di percorso soprattutto nel momento in cui è volto a risolvere un disagio che non preveda un investimento in termini emotivi, in termini cognitivi e in termini di tempo e di fatica da parte del paziente e non solo del terapeuta. Per far si che questa cosa sia efficace la psicoterapia si fonda sulla relazione e sulla relazione che cura ma la relazione è costituita sempre almeno da due persone e quindi entrambe devono essere impegnate sui loro fronti per riuscire a superare il problema poiché se fosse davvero così semplice sedersi all’interno della stanza di terapia e dire al terapeuta guarda questo è il mio problema risolvilo in meno tempo possibile per favore di fatto probabilmente le persone non chiederebbero neanche un aiuto ad un terapeuta perché potrebbero chiedere aiuto ad un conoscente, ad un amico, potrebbero magari gestire in autonomia il loro problema. Invece la psicoterapia si fonda sulla relazione e la relazione che cura è sempre costruita da due persone che hanno il loro grado, spesso enorme, di responsabilità nel processo di cura: accetta l’impegno e la fatica e cura il tuo sintomo.

 

 

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.