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Come capire se serve fare psicoterapia?

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“Dottore non sono sicuro di aver bisogno di una terapia e non sono sicuro che il mio problema sia sufficientemente grave e non sono neanche sicuro che il mio problema possa essere risolto attraverso un percorso di terapia”.

Questa è una domanda che molti si pongono la cui risposta non è mai univoca e generale: cosa fare?

La prima risposta che tendenzialmente io do a questa domanda è “non lo so nemmeno io se questo è il momento più utile per te per effettuare una terapia“.
Ci sono situazioni, come durante un periodo di attacchi di panico importanti, in cui iniziare un percorso di terapia è sicuramente una buona scelta. Ci sono poi altre situazioni, per esempio per problemi esistenziali, in cui non si ha la certezza che sia il momento giusto per iniziare e nemmeno il terapeuta, prima d’effettuare qualche colloquio, ne è a conoscenza.

E’ per quest’ultimo motivo che s’inizia sempre attraverso un percorso di consultazione che consiste in 34 incontri fondamentali per definire il problema e quale tipo di lavoro verrà effettuato.

Durante la consultazione terapeuta e paziente collaboreranno per comprendere in maniera focalizzata il problema stesso e capire come questo s’incastra nel contesto di vita e in altri ambiti.

L’obiettivo della fase di consultazione generalmente è:

Definire il problema 

Comprendere gli incastri nelle aree di vita 

Unire i puntini che collegano il problema alle aree di vita 

Approfondire le vie percorribili per affrontarlo 

Definire una fase di restituzione

E’ solo attraverso questo processo, che si conclude con una fase, un colloquio, di restituzione che si comprendere se è utile o meno un percorso di terapia, spesso infatti il lavoro si conclude alla fase di consultazione stessa oppure si comprende la necessità di un’inizio di una terapia.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.