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Come stare vicino a chi soffre?

Come Stare Vicino a Chi Soffre: Guida Empatica ed Efficace?

Molte persone si chiedono come sia possibile stare vicino a chi soffre, soprattutto quando ci si trova di fronte a cari affetti da depressione, attacchi di panico, o altri disturbi psicologici. Questa domanda, intrisa di genuinità e interesse sincero, riflette il desiderio di offrire sostegno reale, pur rivelando le incertezze e la paura di non essere adeguati.

Evitare l’Impotenza e Promuovere il Supporto

La sensazione di impotenza nel tentativo di stare vicino a chi soffre è comune, ma è essenziale evitare errori comuni come sminuire il disagio psicologico o dare consigli non richiesti. Questi atteggiamenti possono, involontariamente, far sentire la persona ancora più isolata.

Connettersi con Empatia e Senza Giudizio

Per stare vicino a chi soffre, è cruciale partire dall’ascolto attivo. La psicoterapia insegna che la base della guarigione risiede nella relazione di ascolto: non è necessario offrire soluzioni immediate, ma piuttosto far sentire l’altro ascoltato, capito e, soprattutto, non solo.

Chiedere Come Essere D’aiuto

Un passo significativo per stare vicino a chi soffre è chiedere direttamente come si può essere utili. Questo approccio rispettoso può fare una grande differenza, dimostrando la volontà di supporto senza assumere di sapere già cosa sia meglio per l’altro.

Favorire l’Azione senza Pressione

Invece di impartire direttive, chi vuole stare vicino a chi soffre dovrebbe incoraggiare delicatamente la persona a cercare aiuto professionale quando necessario, offrendosi di accompagnare o supportare nel processo di ricerca di assistenza qualificata.

Conclusioni: Essere Presenti con Cura e Rispetto

In definitiva, stare vicino a chi soffre richiede sensibilità, pazienza e la capacità di offrire uno spazio sicuro in cui l’altro possa sentirsi ascoltato e compreso. Ricordiamo che la presenza, più che le parole, è spesso la forma di supporto più potente.

69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.