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Gelosia retroattiva: uomini vs donne

Parliamo di gelosia, in particolare della gelosia retroattiva. Vediamo innanzitutto di cosa si tratta e quali sono le differenze tra uomini e donne rispetto a questo tipo di gelosia. Ne esistono diversi tipi e, se vuoi approfondire l’argomento, ho realizzato un contenuto insieme ad Angelo Collevecchio in cui riflettiamo su questo tema.

Cos’è la Gelosia Retroattiva?

La gelosia retroattiva ha a che fare con forme di possesso, insicurezza e gelosia legate alle esperienze precedenti del nostro partner, ossia tutte quelle relazioni, attività ed esperienze che ha vissuto prima di iniziare una relazione con noi.

Quando si Manifesta la Gelosia Retroattiva?

Questa gelosia può essere presente in qualunque coppia, seppur con dinamiche diverse. Alcuni possono essere gelosi delle esperienze vissute dal partner prima di conoscerlo, magari di scelte di vita o obiettivi raggiunti. Altri possono provare gelosia retroattiva legata a una precedente famiglia, alla presenza di figli o a relazioni e attività sessuali avute in passato.

La gelosia può manifestarsi in diversi ambiti e con intensità variabile, ma la sua caratteristica principale è che riguarda il passato del partner, non eventi che si sovrappongono alla relazione attuale. Può trattarsi di gelosia per storie avute anni prima, quando i due partner attuali ancora non si conoscevano, senza alcuna correlazione diretta tra le due esperienze sentimentali.

Quali Informazioni Rivela sulla Personalità?

Al di là di tutto, la gelosia retroattiva fornisce delle informazioni sulla personalità di chi la prova, sul suo bisogno d’amore e sulla sua sicurezza all’interno della relazione. Spesso rivela un grado di confronto, giudizio, insicurezza e ansia legati all’autostima e alla percezione del proprio valore nella coppia.

Perché la Gelosia Retroattiva è Pericolosa?

Si tratta di una forma di gelosia particolarmente rischiosa, perché il passato è immutabile. Come ogni tipo di gelosia, può portare a richieste di rassicurazione, spiegazioni, giustificazioni e accuse. Se diventa estrema, può trasformarsi in una mina vagante all’interno della relazione, fino a comprometterla. La situazione è ancora più delicata perché, a differenza della gelosia riferita al presente, che può portare a un cambiamento di comportamento futuro nel partner, quella retroattiva è irrimediabile: riguarda eventi che sono già accaduti e che non possono essere modificati.

Gelosia Retroattiva: Differenze tra Uomini e Donne

Gelosia Retroattiva negli Uomini

Gli uomini tendono a essere gelosi principalmente delle esperienze sessuali passate della loro compagna, più che delle storie d’amore importanti. In terapia, spesso si incontrano uomini che provano gelosia non per l’ex storico della loro partner, ma per le sue avventure sessuali, quasi come se percepissero un’immagine “sporcata” della donna accanto a loro. Questo pensiero, seppur discutibile e influenzato da presupposti maschilisti, è una realtà che emerge con frequenza.

Gelosia Retroattiva nelle Donne

Le donne, invece, provano più spesso gelosia per le relazioni importanti avute dal loro compagno, piuttosto che per le sue avventure sessuali. Ciò che suscita gelosia non è tanto l’atto sessuale, ma il tempo trascorso con un’altra persona, i momenti condivisi, l’intimità emotiva.

Conclusione

Questa differenza testimonia un diverso approccio tra uomini e donne alla relazione e, di conseguenza, allo sviluppo della gelosia retroattiva.

Si potrebbe parlare ancora molto di questo argomento, e ho realizzato diversi contenuti a riguardo, ma se dobbiamo individuare una distinzione chiara tra i generi, possiamo dire che:

  • L’uomo è più geloso delle esperienze sessuali passate della sua compagna.
  • La donna è più gelosa delle relazioni importanti e dell’intimità emotiva del proprio partner.
69%
Il 69% delle persone che fanno terapia con noi hanno già svolto terapia
12%
Il 12% di queste è psicologo/psicoterapeuta e sceglie noi per la sua terapia personale
25%
Il 25% dei pazienti che seguiamo provengono dalle piattaforme. Si tratta di persone con difficoltà che loro non riescono/possono trattare
Inizia un viaggio nella tua mente e nella tua storia
Ecco i prossimi passi
1

Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

3

Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
  • Dove ha avuto origine
  • Quali sono le cause scatenanti
  • Quali sono le cause che lo mantengono
  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

  • Colloqui di 60 o 90 minuti, non di 45 minuti
  • 2 terapeuti che seguono ogni terapia
  • Intervisione e supervisione costanti e obbligatorie per ogni terapeuta
  • Specializzazione verticale su ansia, coppia e sessualità..

Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

Perché solo una persona formata a raccogliere le informazioni riesce a cogliere le sfumature delle risposte.

Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

Perché ci mettiamo impegno e ci aspettiamo altrettanto da parte tua.

Perché crediamo che la qualità di una terapia e di un terapeuta vadano valutate in base alla sua capacità trasformativa e non in base al numero di stelline.

Cambiare è quasi sempre faticoso.

Perché a volte diciamo cose scomode, ma sempre con l'intento di far del bene.