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Il sexting

Il sexting è una pratica diffusa, tendenzialmente più frequente tra i giovanissimi, in un periodo che va dai 13-14 anni sino ai 22-23 anni. Tuttavia, è ormai qualcosa di sdoganato e presente nelle nuove forme di relazione. Il termine “sexting” è una crasi tra “sex” e “texting”, ovvero messaggi testuali a sfondo sessuale.

I preconcetti sul sexting

Ci sono diversi preconcetti e presupposti che fanno percepire il sexting come qualcosa di sbagliato, attribuendogli una sorta di accezione negativa. Tra questi, l’idea che possa essere pericoloso, freddo, impersonale, distante o addirittura un’anticipazione di qualcos’altro. Tuttavia, non è sempre chiaro su quali basi si fondino tali pregiudizi. In realtà, il sexting è solo una delle tante forme di comunicazione che permettono di vivere la propria sessualità.

La tecnologia e i giovani: una combinazione delicata

Siccome è praticato soprattutto da giovani che hanno una maggiore dimestichezza con la tecnologia, il sexting si concretizza nella condivisione di messaggi di testo, immagini o video a sfondo sessuale, che riguardano tendenzialmente la propria persona. Proprio per il fatto che chi lo pratica è spesso in una fase della vita caratterizzata da sperimentazione, si sente parlare di abusi, bullismo o denigrazione. Tuttavia, queste dinamiche non hanno necessariamente a che fare con il sexting in sé, ma piuttosto con chi lo pratica e con il contesto in cui avviene.

Un esempio per comprendere meglio

Per fare un esempio: un coltello può essere usato per un gesto d’amore, come tagliare una torta, oppure per commettere crimini. Non è il mezzo in sé a determinare il risultato, ma l’uso che se ne fa e gli obiettivi di chi lo utilizza.

Criticità e rischi associati al sexting

Il sexting è spesso etichettato come pericoloso, freddo, impersonale o promiscuo. È vero che ci sono rischi e criticità che possono giustificare queste percezioni: ad esempio, può essere considerato promiscuo quando coinvolge più persone o quando i messaggi, le immagini o i video vengono inviati a più destinatari. Può sembrare impersonale quando c’è uno scollegamento emotivo tra ciò che viene condiviso e chi lo condivide. Inoltre, possono verificarsi dinamiche di ricatto, denigrazione o bullismo.

I vantaggi del sexting

Tuttavia, il sexting di per sé non è negativo. Anzi, dal mio punto di vista ha una serie di vantaggi che spesso non vengono esplicitati o raccontati tanto quanto i suoi svantaggi. Ad esempio, offre una forma di comunicazione diversa, una modalità nuova per esprimersi sessualmente. Se pensiamo al passato, nell’Ottocento ci si scambiavano lettere d’amore che potevano avere risvolti sessuali. Con il tempo e l’evoluzione tecnologica, siamo passati ai messaggi di testo e poi al sexting, che utilizza strumenti moderni come cellulari, computer e il web per condividere immagini o messaggi a tema sessuale.

Un mezzo per mantenere il contatto

Se queste immagini o messaggi vengono condivisi con una persona amata, il sexting può rappresentare una risorsa. Offre la possibilità di comunicare la propria sessualità attraverso nuovi canali e di mantenere il contatto anche a distanza. Pensate a quanto la tecnologia renda oggi più facile vivere una relazione a distanza rispetto al passato: il sexting permette di mantenere una forma di vicinanza intima e sessuale che, altrimenti, sarebbe preclusa.

Una forma di tutela e premura

In alcuni casi, può diventare uno spazio di tutela e premura. In un contesto protetto, può essere più facile esprimersi, proprio perché il mezzo asincrono consente un’esposizione graduale. Quante volte è più semplice alzare il telefono per dire qualcosa, invece di guardare qualcuno negli occhi? Allo stesso modo, condividere qualcosa di intimo tramite un’immagine o un testo può risultare meno impegnativo rispetto a un’esposizione immediata e diretta. In questo senso, il sexting diventa una risorsa, una nuova modalità di espressione.

Conclusioni

Chiaramente, l’uso che se ne fa può comportare dei rischi, ma è lo stesso discorso che si faceva anni fa con Internet. Si diceva che Internet fosse usato solo per truffe o attività illecite, ma non è la tastiera a essere giusta o sbagliata: è l’uso che ne facciamo. Allo stesso modo, il sexting può essere promiscuo o freddo solo se chi lo pratica lo rende tale. Può anche essere uno strumento per esporsi gradualmente, mantenere il contatto nonostante le distanze o conoscere meglio sé stessi e il proprio partner.

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