Manipolazione emotiva Home > Riflessioni psicologiche > Manipolazione emotiva Parliamo di manipolazione emotiva: che cos’è, come si presenta e qual è il grado di consapevolezza di chi la agisce. Cos’è la Manipolazione Emotiva La manipolazione emotiva è una forma di comportamento volta a indurre l’altro a soddisfare i propri bisogni emotivi e relazionali tramite l’induzione, o comunque la manipolazione, di emozioni negative nell’altro, spesso legate ad ansia, paura o ricatto. Fa leva sulla sensazione di “ho paura dell’abbandono”. Il manipolatore emotivo altera la realtà per ottenere dal partner il soddisfacimento dei propri bisogni, senza tener conto dei bisogni del partner stesso, cioè della persona manipolata. Dove si Manifesta la Manipolazione Emotiva La manipolazione emotiva non è presente esclusivamente nelle relazioni sentimentali; può manifestarsi anche in relazioni lavorative, familiari o amicali. In questo articolo ci concentriamo sugli esempi in ambito sentimentale. Comportamenti Tipici del Manipolatore Emotivo Il manipolatore emotivo altera la percezione che l’altro ha della realtà in funzione del soddisfacimento dei propri bisogni. Non è insolito che, soprattutto nelle fasi iniziali della relazione, faccia grandi complimenti, lodi e gesti plateali: ciò che nel contesto del narcisismo viene definito “love bombing”. Quando il manipolatore avanza delle pretese e si aspetta che queste vengano soddisfatte, se l’altro non è disponibile o non accetta, allora entra in gioco il ricatto emotivo: agisce sull’ansia, sulla paura e sul senso di colpa. Diventa quasi un tiranno, inducendo il partner a essere ossequioso nei propri confronti e soddisfacendo i propri bisogni a discapito di quelli altrui. Effetti della Manipolazione Emotiva sulla Relazione Questo meccanismo genera la tossicità della relazione, che vive un’altalena: ci sono momenti in cui i due partner sono allineati, quasi “al settimo cielo”, e altri in cui il manipolatore diventa un despota, completamente incurante dei bisogni dell’altro. Consapevolezza del Manipolatore Emotivo Il manipolatore è sempre consapevole di ciò che fa? No. Non tutti i manipolatori emotivi sono narcisisti, e non tutti i narcisisti manipolano emotivamente. Il manipolatore emotivo non sempre è conscio della manipolazione che sta agendo; raramente ha un piano strategico predefinito. Spesso sa di chiedere molto all’altro, ma non comprende come l’altro non riesca a soddisfare i suoi bisogni. Questo genera in lui o in lei un senso di rabbia profondo quando le aspettative non vengono soddisfatte. La manipolazione viene agita in funzione del bisogno personale e della direzione che pensa la relazione debba seguire. Come Affrontare un Manipolatore Emotivo Per chi si trova a dover affrontare un manipolatore emotivo, c’è spesso un lutto da elaborare: rendersi conto di quanto l’idea che si ha dell’altro sia distante dalla realtà. Questo provoca disillusione, tristezza e tentativi di recupero, determinando un bivio tra preservare la propria salute ed eventualmente interrompere la relazione, oppure cercare disperatamente di “ragionare” con il manipolatore. Riepilogo: Caratteristiche della Manipolazione Emotiva La manipolazione emotiva flette l’altro in funzione dei propri bisogni. Fa leva su emozioni negative come ansia, paura, rabbia o paura dell’abbandono. Viene agita dal manipolatore non in termini strategici, ma in funzione dei propri bisogni. Non tiene conto dei bisogni altrui, portando spesso all’annullamento della persona manipolata.