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Coppia: effetti dell’attaccamento morboso alla famiglia di origine

Introduzione e Problematica Principale

Perché i rapporti troppo stretti con la propria famiglia di origine incidono negativamente sulla nuova relazione? Molti di voi penseranno che è ovvio: la nuova relazione viene derubata del tempo, perché uno dei due partner è troppo presente e disponibile per la propria famiglia di origine, dedicandole troppo tempo. Di conseguenza, la coppia risulta essere una sorta di relazione part-time, dove ci si deve accontentare del tempo lasciato libero dalla famiglia di origine.

Realtà della Relazione Part-Time

Ora, non è proprio così. È difficile pensare che una coppia inizi la propria relazione con l’idea di essere part-time rispetto alla famiglia di origine. Tuttavia, è vero che a volte accade. La cosa più interessante è che quando situazioni di questo tipo si verificano, nessuno dei due partner, né chi subisce né chi mantiene il legame con i propri genitori, è contento. Apparentemente, si potrebbe pensare che uno dei due dovrebbe essere contento, in particolare chi mantiene il legame. Ma spesso è proprio chi mantiene il legame con la propria famiglia di origine a sollevare problemi, dicendo di non essere felice.

Dinamiche di Conflitto

L’altro partner, invece, risponde che non è felice perché è costretto ad accontentarsi delle briciole di tempo lasciate libere dalla famiglia di origine. Questa situazione porta a una serie di ripicche e rivendicazioni infinite, che spesso portano la coppia a una elevata conflittualità.

Cause delle Rivendicazioni Reciproche

Perché si arriva a questo punto? Perché iniziano queste rivendicazioni reciproche? Perché vengono meno i patti che la coppia originariamente aveva fatto. È vero, per esempio, che uno dei due aveva un rapporto speciale con la propria famiglia. E magari questa relazione era sempre stata una risorsa. Tuttavia, è altrettanto vero che l’altro partner sapeva di questo legame forte, ma fino a un certo punto riusciva a conviverci bene. Questo perché i presupposti erano cambiati.

Il Ruolo del Partner nel Contesto Familiare

Molte volte, relazioni particolarmente invischiate nella famiglia di origine portano a scegliere un partner capace di aprire nuove strade e percorsi, allontanandomi dalla famiglia senza necessariamente rompere i legami. Tuttavia, si fa i conti con la realtà: il partner che prima dava un vento di novità, perde la sua carica anche per amore, interpretando male i messaggi. Il “devo passare dai miei” non è necessariamente una volontà, ma il partner lo interpreta come tale e progressivamente si conforma alle esigenze della famiglia di origine.

Conseguenze della Conformità del Partner

Anziché aiutarmi ad uscire dalla famiglia, il partner finisce per ributtarmi ancora più dentro, rendendomi conto che non potrò mai avere la libertà e l’indipendenza sognate. Questo genera conflitto e un sistema di rivendicazioni reciproche: “L’ho fatto per te, perché pensavo fosse quello che volevi,” a cui l’altro risponde: “Speravo che mi liberassi, permettendomi finalmente di essere libero.”

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Richiedi un appuntamento

La differenza in un percorso la fanno le persone, quindi ti chiameremo al telefono per ascoltare la tua storia e per conoscerti.

Poi sceglieremo in équipe il terapeuta giusto da presentarti in base alla sua esperienza con il tuo problema specifico, e alla tua personalità.

2

Conosci il tuo terapeuta

Tutte le sedute vengono registrate e discusse in équipe da almeno due colleghi, ma tu parlerai sempre con una sola persona.

Quando avremo scelto quella giusta per te ti chiamerà per presentarsi e fissare il primo appuntamento, che ha un costo di 85€.

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Prime risposte in 4 incontri

Entro i primi 4 incontri avremo chiarito

  • Qual è davvero problema
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  • Quali sono le cause scatenanti
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  • Qual è il ventaglio di soluzioni che puoi mettere in atto per risolverlo

Domande frequenti

I colloqui individuali costano 85€ e durano 60 minuti.

I colloqui di coppia o familiari costano 125€ e durano 90 minuti.

Si, il lavoro svolto è esattamente lo stesso.

Se pensi che la terapia online debba costare meno è a causa di una narrativa distorta. Il costo è determinato dalla preparazione e dalla qualità del lavoro, non dal luogo in cui viene svolto.

Si, è sufficiente informaci di esserne in possesso.

Le ragioni sono diverse, ma in sintesi:

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Insomma, facciamo poche cose ma le facciamo molto bene.

È un colloquio fondamentale e va preso con impegno, lato terapeuta e lato paziente.

I nostri professionisti non lavorano gratis.

Se non paghi il primo colloquio tu non presterai la massima attenzione (tanto è gratis) e il terapeuta farà lo stesso. Forse non ti piace sentire questo, ma la mente umana funziona così.

Perché crediamo e fondiamo il nostro lavoro sul rapporto umano.

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Perché non deleghiamo una parte importante del nostro lavoro ad un algoritmo solo perché è più comodo (forse anche a te). La terapia è cambiamento e non c’è cambiamento senza impegno.

Psicologia e tuttologia sono cose diverse.

Per essere efficaci è fondamentale essere verticali sulle tematiche che trattiamo.

Siamo specializzati in ansia, relazioni e sessualità.

Perché così abbiamo la possibilità di riascoltare la seduta e preparare al meglio quella successiva.

Per il paziente il cambiamento avviene tra una seduta e l’altra, per il terapeuta questo è lo spazio per favorire questo cambiamento, pensando e confrontandosi con i colleghi.

Perché non trattiamo in modo generalista tutte le difficoltà.

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